6 Bottiglie di Monica di Sardegna DOC Perdera 2019 Argiolas
search
  • 6 Bottiglie di Monica di Sardegna DOC Perdera 2019 Argiolas

6 Bottiglie di Monica di Sardegna DOC Perdera 2019 Argiolas

69,90 € - 29,91%
48,99 €

La Cantina ha come nucleo una casa tradizionale del Parteolla, regione storico-geografica della Sardegna in cui si trova Serdiana. Sin da principio ha scommesso sull’innovazione, legando saldamente la sua genesi all’Isola e riflettendone l’identità.

Produttore:

Argiolas

Formato: 0,75 l

Quantità

  • Spedizione gratuita per ordini superiori a 69,99 euro Spedizione gratuita per ordini superiori a 69,99 euro
  • Spedizione in giornata per ordini ricevuti entro le ore 13.00 e con modalità di consegna express (esclusi giorni festivi) Spedizione in giornata per ordini ricevuti entro le ore 13.00 e con modalità di consegna express (esclusi giorni festivi)
  • Sicurezza 100% sui vostri dati e pagamenti grazie ai protocolli di crittografia Sicurezza 100% sui vostri dati e pagamenti grazie ai protocolli di crittografia

Informazioni utili

Nazione
Italia
Regione
sardegna
Annata 
2019
Formato 
0,75 l
Denominazione 
Cannonau di Sardegna
Gradazione 
13°
Temperatura
16-18 °C
Vitigni
Monica
Affinamento
Vasche di Cemento

Descrizione

Caratteristiche

Colore: rubino intenso con sottofondo tipico del Monica.

Olfatto: vinoso, intenso, caratteristico.

Gusto: rotondo, sottogusto finale tendente quasi alla dolcezza gustativa tipica del Monica.

Vinificazione

Fermentazione a temperatura controllata di 27-28°C per 8-10 giorni con estrazione moderata delle sostanze fenoliche. Evoluzione in vasche di cemento.

Abbinamenti

Paste tradizionali al sugo, minestre di pesce saporite, trance di tonno alla brace, agnello in umido, pecorino di media stagionatura.

Produttore

Argiolas

Una storia secolare

La visione del capostipite vive grazie alla passione di figli e nipoti

Antonio Argiolas usava il termine idea per definire il sogno di una Cantina che fosse capace di raccontarsi al mondo, traendo forza dalla tradizione. L’eredità di quell’ambizione, custodita dai figli Franco e Giuseppe, è oggi valorizzata dai nipoti Valentina, Francesca e Antonio che, genitori di una nuova generazione, non smettono di scommettere sul valore della terra e delle sue produzioni, investendo in formazione e confronto.

Dal loro grande vecchio, monumento di una storia imprenditoriale straordinaria, hanno voluto raccogliere la caparbietà e il senso della sfida col mondo, la gioia semplice e autentica delle vendemmie e della pigiatura, la passione che scaturisce dai mosti ribollenti e dai novelli effervescenti, la personalità che definisce i vini tenaci e maturi, morbidi come i calcari in cui affondano le radici, profumati e sapidi come il mare, longevi come i sardi.