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Brunello di Montalcino DOCG Vigna del Fiore 2015 Fattoria dei Barbi
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Brunello di Montalcino DOCG Vigna del Fiore 2015 Fattoria dei Barbi

50,99 €

La Vigna del Fiore è un unico appezzamento di 5,7 ettari (14 acri) di terreno sassoso posta in un luogo dove la vite è coltivata dal 1500; è la vigna più a sud di tutta l’azienda e una delle più antiche. La sua speciale esposizione e la composizione del suolo conferiscono a questo Brunello eleganza, finezza di profumi e complessità al palato.

Prodotto dal 1981, è un vino con una grande capacità di invecchiamento, ma, per la sua armonia e piacevolezza, può essere goduto fin dai primi anni di bottiglia.

Produttore:

Fattoria dei Barbi

Formato: 0,75 l

Quantità
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Informazioni utili

Nazione
Italia
Regione
Toscana
Annata 
2015
Formato 
0,75 l
Denominazione 
Brunello di Montalcino
Gradazione 
14,5°
Temperatura
16-18 °C
Vitigni
Sangiovese
Affinamento
Botte di Rovere

Descrizione

Uve Sangiovese 100%.

Vigneti Vigneti della Fattoria dei Barbi situati nel Comune di Montalcino e iscritti alla produzione di Brunello di Montalcino. Terreno: galestro e alberese nella parte più alta del vigneto. Altitudine: 350 m slm. Età media delle viti: 22 anni. Esposizione: Sud – Sud Ovest. Sistema di allevamento: Cordone libero. Ceppi per ettaro: 4.130. Resa per ettaro in quintali: 55.

Andamento stagionale 2015 L’andamento climatico 2015 è stato caratterizzato da un inverno ed un inizio primavera con precipitazioni abbondanti che ha permesso l’accumulo di importanti riserve idriche. Dopo un aprile/maggio altalenante, dal mese di giugno a quello di agosto si sono registrate alte temperature ben al di sopra della media stagionale con forte carenza di piogge. Dopo Ferragosto la situazione si è nuovamente modificata con provvidenziali precipitazioni e il conseguente abbassamento delle temperature, che hanno ristabilito le condizioni ideali per il prosieguo del ciclo vegetativo della vite. In settembre la temperatura mite durante il giorno e fresca nelle ore notturne ha contribuito ad una maturazione regolare ed equilibrata che ha permesso il raggiungimento di un perfetto equilibrio fra zuccheri ed acidità.

La vendemmia è iniziata il 28 settembre e terminata il 7 ottobre.

Vinificazione e Affinamento Le uve pigio-diraspate, in base all’andamento stagionale dell’annata vendemmiale, possono essere trattate con tecnica di criomacerazione, un processo di raffreddamento delle bacche che permette di ottenere una maggiore estrazione del contenuto in antociani e polifenoli. La normale fermentazione alcolica dura circa 16/19 giorni a una temperatura controllata di 27°- 28° C. Alla svinatura segue la fermentazione malolattica. Il Brunello Vigna del Fiore viene elevato in botti di piccola e media capacità per almeno 2 anni con successivo passaggio in botti a capacità superiore.

Affinamento: in bottiglia per un minimo di 4 mesi.

Analisi chimica Alcool 14.88% – Acidità totale 5.8 g/l – Acidità volatile 0.49 g/l – Zuccheri residui < 1.4 g/l – Estratto secco 29g/l.

Analisi sensoriale Colore: rosso rubino intenso e concentrato. Profumo: frutta nera matura, mora, liquerizia, macis. Gusto: pieno ed avvolgente. Trama tannica fitta e ben equilibrata da un’acidità vivace che regala una persistenza lunghissima.

Abbinamenti Piatti ricchi di sapore come carni rosse stufate o selvaggina, grigliate o arrosti misti. Formaggi a pasta dura saporiti e ben stagionati.

Temperatura di servizio 18°C.

Capacità di invecchiamento 20-60 anni.

Premi

Robert Parker
92+ / 100

Abbinamenti

Piatti ricchi di sapore come carni rosse stufate o selvaggina, grigliate o arrosti misti. Formaggi a pasta dura saporiti e ben stagionati.

Produttore

Fattoria dei Barbi

La cantina dei Barbi con le sue 300 botti in legno e le migliaia di bottiglie di Brunello in affinamento, è aperta al pubblico da oltre 50 anni. In questo periodo oltre un milione e mezzo di amanti del vino hanno visitato le sue sale, ammirando tra l’altro la collezione di bottiglie che va dal 1870 ai giorni nostri, testimonianza di una continuità che la rende unica in Italia.

I Brunelli della Fattoria dei Barbi hanno ricevuto premi in tutta Europa dalla fine dell’800, e ancora oggi ne vincono in tutto il mondo.

La Fattoria dei Barbi è sempre stata una custode della tradizione, ma anche attenta all’innovazione e pioniera in ogni campo dell’enologia: è stata la prima ditta montalcinese ad esportare vini in bottiglia in Francia (1817), la prima a vendere per corrispondenza il Brunello (1832), la prima ad esportarlo in America (1962), in Inghilterra (1969) ed in Giappone (1975), ha vinificato il primo “Super Tuscan” (Brusco dei Barbi, 1969) e creato la prima grappa monovitigno (Grappa di Brunello, 1974). Negli anni 60 l’azienda è stata tra i pionieri della concimazione organica, negli anni 90 ha creato il primo “naso artificiale” per l’analisi del vino e nel 2000 è stata tra i primi ad usare la CO2 per fermentare a freddo i vini rossi.

Attualmente la produzione è di circa 800.000 bottiglie, di cui più di 200.000 di Brunello. I 66 ettari di vigna hanno una densità media di circa 5.000 piante, e producono in media meno di 1.5 kg di uva per vite; da ogni pianta, quindi, si ricava solo poco più di una bottiglia di vino. Da sempre la filosofia della famiglia Colombini e della Fattoria dei Barbi è conoscere e studiare la tecnologia più innovativa e sposarla alla migliore tradizione, per migliorare tutto ciò che viene prodotto senza alterarne mai la tipicità.