Basilicata IGT Il Rogito 2020 Cantine del Notaio
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Basilicata IGT Il Rogito 2020 Cantine del Notaio

12,50 €

La passione per la viticoltura è antica nella famiglia Giuratrabocchetti e si tramanda da generazioni.

E' da questa tradizione che nasce, nel 1998, l'azienda Cantine del Notaio, quando Gerardo Giuratrabocchetti, laureato in Scienze Agrarie, raccoglie, con la moglie Marcella, la sfida di valorizzare l'Aglianico del Vulture coltivato nelle proprie vigne, unendo tradizione, innovazione, storia e cultura del territorio.

Con il Professor Luigi Moio, ordinario di Enologia presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II", si approfondisce la ricerca sulle potenzialità enologiche di questo vitigno, il più importante del Sud Italia, austero e generoso al tempo stesso e capace di regalare vini dalla straordinaria personalità.

Produttore:

Cantine del Notaio

Formato: 0,75 l

Quantità

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Informazioni utili

Nazione
Italia
Regione
Basilicata
Annata 
2020
Formato 
0,75 l
Denominazione 
Basilicata IGT
Gradazione 
14°
Temperatura
16-18 °C
Vitigni
Aglianico
Affinamento
Botte di legno

Descrizione

Che l’Aglianico fosse anticamente apprezzato anche nella versione “più scarica” vi è più di una testimonianza.  Andrea Bacci, nella Storia Naturale dei Vini (1596), parla, infatti, a proposito dell’Aglianico anche di “… uve che non sono così nere … e di un succo di consistenza mediana.”. Anche Lancerio (storico e geografo del XVI secolo, bottigliere di Papa Paolo III Farnese, attento degustatore), sempre a proposito dell’Aglianico scrive “… Tali vini sono anco carichi di colore, e ne sono delli discarichi molto migliori e più pastosi … Di tali vini  S.S. bevevo  molto volentieri e dicevali bevanda delli vecchi, rispetto alla pienezza”.

L’Aglianico è, dunque, un vitigno eclettico che ben si presta a diverse lavorazioni.  Il rosato di Aglianico è una chiave di lettura diversa di questo importante vitigno e si presenta come un vino estremamente interessante e particolare per la sua spiccata personalità.

Uve: 100% Aglianico del Vulture. E’ un rosato per chi ama i vini rossi, grazie alla sua spiccata personalità. Detto anche “rosso d’estate”.

Vendemmia: manuale in cassetta nella prima decade di ottobre quando il contenuto di zuccheri (maturazione tecnologica) è completo, ma non la maturazione fenolica.

Vinificazione: macerazione di circa uno-due giorni al max e vinificazione a temperatura controllata in acciaio inox. Fa la fermentazione malo-lattica.

Maturazione: in grotte naturali di tufo vulcanico, in carati o tonneaux di rovere francese di diversi passaggi, per un periodo di almeno 12 mesi.

Alcool: 14,00% circa

Esame organolettico:

Colore: Rosa carico, cristallino, lucente.

Profumo: Al naso mette in evidenza profumi di piccoli frutti rossi su un tappeto di gradevoli note di fiori appassiti e di speziatura.

Sapore: Al gusto è avvolgente e fresco, con un ingresso morbido e una notevole persistenza accompagnata da continui rimandi fruttati e floreali.

Abbinamenti

Ottimo con bolliti e zuppe, primi piatti conditi con sughi di carne e formaggi di media stagionatura.