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Brunello di Montalcino DOCG 2016 Fattoria dei Barbi
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Brunello di Montalcino DOCG 2016 Fattoria dei Barbi

29,30 €

Il Brunello è il “cuore” della Fattoria dei Barbi, da noi prodotto sin dal 1892 e pluridecorato in numerose occasioni.

Produttore:

Fattoria dei Barbi

Formato: 0,75 l

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Informazioni utili

Nazione
Italia
Regione
Toscana
Annata 
2016
Formato 
0,75 l
Denominazione 
Brunello di Montalcino
Gradazione 
14,5°
Temperatura
16-18 °C
Vitigni
Sangiovese
Affinamento
Botte di Rovere

Descrizione

Uve Sangiovese 100%.

Vigneti Vigneti della Fattoria dei Barbi situati nel Comune di Montalcino e iscritti alla produzione di Brunello di Montalcino. Terreno: galestro alberese. Altitudine: da 300 a 500 m slm. Età media delle viti: 15 – 20 anni. Esposizione: Sud. Sistema di allevamento: Cordone libero. Ceppi per ettaro: 5.000. Resa per ettaro in quintali: 65.

Andamento stagionale 2016 Nel 2016 abbiamo avuto una primavera molto piovosa che ha colmato le falde e assicurato un’abbondante quantità di acqua, seguita da un’estate temperata e poi da un autunno molto caldo di giorno e fresco di notte. Questo ha permesso una maturazione fenolica perfetta e reso le uve molto ricche di acidità, colore e profumi. Il Brunello 2016 ha una grande abbondanza di aromi franchi, netti, fragranti, e una spalla acida forte, garanzia di un lungo invecchiamento. I colori sono intensi e vivaci, le basse temperature hanno evitato ogni concentrazione e un contenuto alcolico troppo alto. Nelle vendemmie migliori il Brunello può mostrare sostanzialmente due tipologie: quella “potente” tipica dei vini impressionanti e subito pronti del 1925, 1964, 1997 o 2010, e quella “elegante” del 1931, 1957, 1975 o 2016, che è di una complessità affascinante, meno alcolica ma più adatta sia a grandi evoluzioni che al lunghissimo invecchiamento. Sono le due facce di un grande territorio da vino, due modi di essere del Brunello che si sono alternati in tutta la sua lunghissima storia; la piovosità, la temperatura e i mille fattori del clima sono spesso diversi e ci offrono sfumature che a grandi linee sono ricorrenti.

La vendemmia è iniziata il 20 settembre e terminata il 9 ottobre. 

Vinificazione e Affinamento Le uve pigio-diraspate hanno subito un repentino abbattimento di temperatura fino a 16°C, in ambiente protetto di CO2. Questo processo di raffreddamento della buccia dell’uva permette di ottenere una maggiore estrazione del contenuto in antociani e polifenoli. La normale fermentazione alcolica è durata per circa 16/17 giorni ad una temperatura controllata di 27°- 28°C. Alla svinatura è seguita la fermentazione malolattica e successivamente il vino è stato riposto in legni di media piccola capacità (2.25 hl – 15 hl) a cui è seguito il passaggio in botti a capacità superiore.

Il Brunello Annata viene elevato in botti di piccola e media capacità per almeno 2 anni con successivo passaggio in botti a capacità superiore. Affinamento: in bottiglia per un minimo di 4 mesi.

Analisi chimica Alcool: 14.5% – Acidità totale: 5.4 g/l – Acidità volatile: 0.47 g/l – Zuccheri residui: < 0.4 g/l – Estratto secco: 28.7 g/l – pH 3.40

Analisi sensoriale Colore: rosso rubino brillante, luminoso, media intensità. Profumo: frutto a bacca rossa, ciliegia, menta, rosa canina. Leggere sfumature di finocchietto selvatico e salvia. Gusto: elegante, scorrevole con una gradevole speziatura, sorso austero e aristocratico con un finale “vecchio stile”. Buon equilibrio fra acidità e tannino. Un Brunello classico che riporta alle produzioni degli anni Settanta.

Temperatura di servizio 18°C.

Capacità di invecchiamento 15-50 anni.

Conservazione delle bottiglie Coricate, al buio e a una temperatura di 12°-14°C.

Premi

Robert Parker
92 / 100

Abbinamenti

Piatti ricchi di sapore come carni rosse stufate o selvaggina, grigliate o arrosti misti. Formaggi a pasta dura saporiti e ben stagionati.

Produttore

Fattoria dei Barbi

La cantina dei Barbi con le sue 300 botti in legno e le migliaia di bottiglie di Brunello in affinamento, è aperta al pubblico da oltre 50 anni. In questo periodo oltre un milione e mezzo di amanti del vino hanno visitato le sue sale, ammirando tra l’altro la collezione di bottiglie che va dal 1870 ai giorni nostri, testimonianza di una continuità che la rende unica in Italia.

I Brunelli della Fattoria dei Barbi hanno ricevuto premi in tutta Europa dalla fine dell’800, e ancora oggi ne vincono in tutto il mondo.

La Fattoria dei Barbi è sempre stata una custode della tradizione, ma anche attenta all’innovazione e pioniera in ogni campo dell’enologia: è stata la prima ditta montalcinese ad esportare vini in bottiglia in Francia (1817), la prima a vendere per corrispondenza il Brunello (1832), la prima ad esportarlo in America (1962), in Inghilterra (1969) ed in Giappone (1975), ha vinificato il primo “Super Tuscan” (Brusco dei Barbi, 1969) e creato la prima grappa monovitigno (Grappa di Brunello, 1974). Negli anni 60 l’azienda è stata tra i pionieri della concimazione organica, negli anni 90 ha creato il primo “naso artificiale” per l’analisi del vino e nel 2000 è stata tra i primi ad usare la CO2 per fermentare a freddo i vini rossi.

Attualmente la produzione è di circa 800.000 bottiglie, di cui più di 200.000 di Brunello. I 66 ettari di vigna hanno una densità media di circa 5.000 piante, e producono in media meno di 1.5 kg di uva per vite; da ogni pianta, quindi, si ricava solo poco più di una bottiglia di vino. Da sempre la filosofia della famiglia Colombini e della Fattoria dei Barbi è conoscere e studiare la tecnologia più innovativa e sposarla alla migliore tradizione, per migliorare tutto ciò che viene prodotto senza alterarne mai la tipicità.