Marco Carpineti

Marco Carpineti inizia la propria avventura nel vino da una piccola casa di campagna con un pergolato di uve lungo la via Francigena, a sud di Roma, come eredità dei propri antenati. Marco Carpineti è il vino che nasce delle storie degli anziani, di valorizzazione delle uve antiche che prende la forma delle colline della Tenuta Capolemole a Cori. La cantina Marco Carpineti vede nel passato, nelle varietà arcaiche, nell’agricoltura lenta e naturale il futuro del vino.

Bellone, Greco Moro e Nero Buono sono le uve autoctone ritrovate. Marco Carpineti inizia, come un pioniere, un sogno vivo che è un’azienda che deve essere visione, territorio, innovazione.

La linea di Marco Carpineti è chiara, una scelta anticipatrice dei tempi: sostenibilità, produzione biologica del vino, bellezza dei paesaggi, lavoro integro, cultura autentica del vino. Marco Carpineti è tra i primi in Italia a ottenere la certificazione biologica.

Il segreto del successo di Marco Carpineti sono le vigne, la solidità con cui sono allevate, l’integrità naturale che le accompagna, l’aderenza intima in ogni passaggio alla sostenibilità ambientale. Bellone, Greco Moro, Nero Buono sono così valorizzate in una cornice nuova e antica, come una continua sfida e un continuo atto d’amore, che si rinnovano ogni giorno alla costante ricerca dell’armonia tra terra e storia.

Il secondo millennio apre con la nuova cantina della Tenuta Capolemole, da dove tutto è partito, e da cui è possibile vedere colline ordinate, con panorami e terrazzamenti antichissimi. Le vigne si espandono, continuano le sperimentazioni, ed è finalmente possibile accogliere gli ospiti per degustare il vino Marco Carpineti, sempre più riconosciuto e premiato.

2004

Nasce il primo rosso di riserva di Marco Carpineti, il Dithyrambus, frutto di una selezione estremamente accurata di clima, terreno, vitigni, e del mormorio del tempo. Nasce dal Colle Paolino, uno dei sette colli della Tenuta Capolemole.

Il vino di Marco Carpineti è la cura degli elementi che la terra offre. Calcare e argilla della Tenuta di Pezze di Ninfa sono alla base dell’equilibrio e della qualità del vino. La nuova Tenuta Pezze di Ninfa rappresenta la volontà di Marco Carpineti di andare oltre la Tenuta Capolemole, cercare nuovi scorci storici, valorizzare terreni e climi nascosti che possono dare nuove sfumature e sentori alle varietà antiche di Bellone, Greco Moro, Nero Buono. Infatti, Marco Carpineti significa scoprire e valorizzare ciò che offre il territorio, portandolo a dimensioni nuove e profondamente contemporanee.  

La Tenuta Pezze di Ninfa vigila il cammino della Via Francigena che collega Cori al famoso borgo medievale ormai scomparso, le cui rovine oggi ospitano il Giardino di Ninfa.